Granita al Pistacchio Fatta in Casa: la Ricetta Vera
Granita al pistacchio fatta in casa: la vera ricetta siciliana (e il trucco per renderla cremosa come al bar)
Con il caldo di questi giorni, la granita al pistacchio è probabilmente una delle cose più cercate in questo momento ed è uno dei dolci al cucchiaio più rinfrescanti e amati dell'estate siciliana. In questo articolo trovi la ricetta originale, i motivi per cui a volte quella fatta in casa "non viene come al bar" e un trucco molto semplice per risolvere il problema.
Perché la granita al pistacchio è diversa da tutte le altre
A differenza della granita alla frutta, quella al pistacchio non nasce da un succo, ma da uno sciroppo di acqua e zucchero unito a pistacchi frullati e crema di pistacchio. Il risultato è una consistenza a metà tra una granita classica e un semifreddo, ed è anche il motivo per cui il risultato dipende moltissimo dalla qualità del pistacchio che si usa.
Ricetta base della granita al pistacchio (per 4 persone)
Ingredienti:
- 100 g di pistacchi tostati non salati
- 100 g di crema di pistacchio
- 500 ml di acqua
- 100 g di zucchero
Per decorare (facoltativo ma consigliato):
- 250 g di panna liquida da montare
- 60 g di zucchero a velo
- Granella di pistacchio q.b.
Procedimento:
- Prepara prima lo sciroppo: versa l'acqua in un pentolino, aggiungi lo zucchero e scalda a fiamma media mescolando, fino a quando il composto diventa trasparente e arriva a un leggero bollore. Spegni e lascia raffreddare fino a temperatura tiepida
- Nel frattempo, frulla i pistacchi tostati insieme alla crema di pistacchio fino a ottenere un composto cremoso
- Aggiungi lo sciroppo di zucchero (ormai tiepido) al composto di pistacchi poco alla volta, continuando a frullare, fino a ottenere una crema liscia e omogenea
- Versa tutto in un contenitore basso, mescola bene con una forchetta, copri e metti in freezer per circa un'ora
- Trascorsa la prima ora, rompi i cristalli di ghiaccio con una forchetta lavorando bene il composto, poi rimetti in freezer per altri 30 minuti. Ripeti questa operazione altre 3-4 volte, sempre a intervalli di circa 30 minuti, fino a ottenere una consistenza cremosa e priva di grossi cristalli
- Al momento di servire, lascia il contenitore a temperatura ambiente per circa 30 minuti, così da poter rilavorare il composto rendendolo di nuovo morbido
- Servi in coppa o bicchiere, aggiungendo la panna montata (montata con lo zucchero a velo) e una spolverata di granella di pistacchio
Nota: questa granita si conserva in freezer per alcune settimane in un contenitore ben chiuso, comoda da preparare in anticipo per tutta l'estate.
Il motivo per cui la granita fatta in casa spesso delude
Il problema più comune non è la tecnica, ma l'ingrediente principale: molte creme di pistacchio in commercio sono realizzate con pistacchio turco o iraniano, meno aromatico, spesso "aiutato" con coloranti per ottenere quel verde acceso che ci si aspetta. Il risultato è una granita dal gusto piatto, quasi solo dolce, che non ricorda affatto il pistacchio vero.
Usando invece una crema realizzata con pistacchio siciliano di qualità, come quella di Bronte DOP o di provenienza siciliana (agrigentino, adrano) la differenza si sente già dal primo cucchiaio: il gusto è più intenso e naturale, meno stucchevole.
Il trucco per una consistenza da bar
Se la tua granita viene sempre troppo dura o troppo ghiacciata, quasi sempre il problema è uno solo: non è stata lavorata abbastanza spesso durante il congelamento. Il passaggio della forchetta ogni 30 minuti, ripetuto per almeno 3-4 volte, è ciò che rompe i cristalli di ghiaccio più grandi prima che si formino del tutto... saltare anche solo un passaggio porta a una consistenza più simile al ghiaccio tritato che a una vera granita.
Il secondo trucco, altrettanto importante: prima di servirla, lasciala a temperatura ambiente per circa 30 minuti e lavorala di nuovo con la forchetta. È questo passaggio finale a renderla morbida e cremosa nel bicchiere, invece che un blocco compatto da scavare col cucchiaio.
Come renderla ancora più golosa
Alcune varianti che puoi provare:
- Granita al pistacchio e cioccolato: aggiungi scaglie di cioccolato fondente a fine congelamento
- Con panna montata: il classico abbinamento siciliano da colazione, servita con brioche
- Versione "cremosa doppia": usa metà crema di pistacchio nella base e metà come guarnizione finale, per un contrasto di consistenze
E la brioche col tuppo? La compagna inseparabile della granita
In Sicilia la granita non si serve quasi mai da sola: il rito completo prevede la brioche col tuppo, la tipica brioscia con il piccolo "chignon" sulla sommità (il "tuppo", appunto, dal termine dialettale che indica lo chignon delle donne siciliane), da intingere nella granita o da farcire. Nei prossimi giorni pubblicheremo qui sul nostro blog una ricetta della amatissima brioche col tuppo.
In sintesi
La granita al pistacchio perfetta non è questione solo di tecnica, ma soprattutto di materia prima: una crema di pistacchio realizzata con pistacchio siciliano di qualità fa la differenza tra una granita "buona" e una che sa davvero di pistacchio.
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